Sara Parentella: il suo corpo è disabile, ma la sua forza va oltre

Noemi Fiorentino - Allinners
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LA STORIA DI UNA DONNA CHE VUOLE SUPERARE I SUOI LIMITI

 

Dolcezza di donna.

Continua sensazione di meraviglia mentre guardo il viso di Sara che, attraverso un video, parla di sé.

Una donna pulita, che ha fatto della sofferenza una guida per andare avanti e credere, credere, credere. Anche quando il mondo l’ha lasciata sola.

Ma il mondo l’ha lasciata sola perché lei potesse proprio sapere che anche da sola lei avrebbe cambiato le cose. La sua forza di leonessa, unita alla dolcezza di una stella, le sta dando il nutrimento per se stessa e per le persone che si trova accanto, portandola sempre di più ad essere l’esempio che è destinata ad essere.

E’ strano, cari Allinners, ma tutti noi condividiamo davvero qualcosa di importante: la vita ci ha messo e ci mette costantemente alla prova. Chi non è come noi, torna indietro. Chi è come noi può solo andare avanti e farcela.

Leggete questa storia. Capirete tutti quanto la vita può davvero essere la madre che insegna e ci guida. Sara è il nostro esempio per andare e andare e andare, così come lei ancora deve fare.

Andare, andare e andare. Perché è nella ricchezza che deve arrivare, come suggerisce il suo nome, Sara, che in ebraico significa “principessa”.

 

Ciao Sara…

“Noemi, intanto ti volevo subito ringraziare per l’opportunità che mi stai dando. Io non leggo bene e attraverso il video mi trovo meglio a esprimermi e a parlarti. Davvero grazie.

 

Puoi raccontarci di te?

Durate il percorso in Marketing Genius ho cambiato proprio obiettivo. Nel corso Authority con Fabio abbiamo cambiato completamente la mia idea di sponsorizzare MG per i disabili. Ho pensato che, sì, è vero, ci saranno disabili come me che vorranno mettersi in gioco. Ma quanti? E poi la mia indole è altra. Io ho una missione,

Purtroppo vivo sul letto da 3 anni, ma io ferma non ci posso stare. Mi sono incarnata su questa terra per un determinato motivo. Cosi ho pensato di poter aiutare i disabili nella motivazione che a me non manca mai.

 

Hai avuto delle difficoltà nel proporti in tal senso?

Si, non sapevo e a volte ancora oggi non so da dove iniziare. Ma sto seguendo molto Fabio, che è una persona molto spirituale e introspettiva che mi fa lavorare tanto su me stessa, come fa con tutti.

Credo che ognuno di noi debba davvero mettersi in ascolto e crescere, crescere, crescere ed evolversi.

Ho chiuso quindi la mia pagina che avevo, cancellando tutti i video su Youtube e ripartire da zero. Voglio aprire un gruppo Facebook aperto alle persone disabili che vogliono, come me, darsi da fare per vivere davvero. Desidero girare live e scrivere post chiedendo la condivisione così da raggiungere più persone possibili.

Sto per farmi preparare un sito che sia performante cosi da essere sempre più pronta ad accogliere chi arriva.

 

Hai paura in certi momenti?

Si, mi sento vacillare, perché devo credere di più sulle mie capacità, ci devo ancora lavorare. Ma nella community sento sempre tanto sostegno e poi leggo sempre dei vostri successi, quindi come faccio ad avere davvero paura? Mi aiuta tantissimo sapere che voi ce la fate. Ce la farò anche io.

Nei momenti di maggiore crisi, prendo sempre la prima parte del corso Authority, che mi è molto di sostegno e riprendo a fare il percorso dall’inizio. Già quello mi dà un sacco di forza. Fabio ha fatto veramente un ottimo lavoro, insieme a Lucy, perché quando una coppia è forte si vede e si riescono a fare cose straordinarie.

 

Sei soddisfatta di quello che hai oggi?

Si, Si! Sono soddisfatta di quello che ho fatto fino ad oggi, anche se ho paura del successo, ti confesso. Ho paura, sai, di non reggere i ritmi. Vorrei ampliarmi, vorrei andare conferenze nelle associazioni o ovunque mi chiamino. Questo mi spaventa a livello psicologico, per via di un’autostima carente, nonostante i miei 50 anni. Sono anche preoccupata per il mio stato di salute, avendo una patologia degenerativa chiaramente ho tanti momenti “no” in cui sto male e i momenti “si” sono pochi.

Ho paura di peggiorare, ma non ci penso. Ho deciso che non ci penso! Io porterò a termine tutto e reggerò i ritmi. Se mi ascolto, nel mio cuore so che ce la faccio, che riuscirò ad arrivare dove già vedo che voglio essere. Reggerò qualsiasi cosa, Noemi e metterò in pratica tutto”

 

Chiudo l’articolo senza riuscire a dire altro, se non che ciò che ci ha insegnato oggi Sara è che la via è quello che noi scegliamo che sia.

Grazie a Sara Parentella per aver condiviso la tua storia. Sarà di aiuto e di esempio a tanti!

 

Se vuoi condividere anche tu la tua storia e ricevere supporto dal Movimento Allinners, scrivi un email a storie@allinners.com

Ti aspettiamo all’Allinners Conference, l’unico evento dal vivo per coloro che non mollano mai: www.allinners.com

 

Noemi Fiorentino

www.allinners.com

 

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