Jasmine Hassan Hassanein: dalla sofferenza alla svolta

Noemi Fiorentino - Allinners
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LA STORIA DI FIDUCIA DI JASMINE HASSAN HASSANEIN

Ho conosciuto Jasmine finora solo attraverso un computer e ciò che mi ha trasmesso è stata la sua voglia di dare una mano, anche quando le condizioni non sono ottimali, di essere attivamente parte di una comunità.

Procedere e avere successo è sicuramente un lavoro impegnativo, ma lo è di più quando si desidera essere in compagnia, insieme ad altre persone che possono aver bisogno di una mano. Così Jasmine dà una mano, almeno tanto quanto l’ha ricevuta, perché il suo non è solo un cammino individuale, ma anche sociale e collettivo, affinché sul podio della vittoria possa essere accompagnata da altre persone.

A volte le energie diminuiscono, alcune volte invece ritornano al top: si tratta di imparare a gestire le proprie risorse in modo che la stanchezza non prevalga. Questa donna sta imparando anche questo, per poter aiutare a sua volta gli altri a indirizzare le proprie risorse in modo intelligente.

Vediamo come.

Ciao Jasmine, ci parli di te?

Sono Jasmine Hassan Hassanein, nata da madre italiana e padre egiziano.

Sono cresciuta in un piccolo paesino sul mare nel Lazio. Da sempre la mia famiglia è l’ha lavorato nell’ambito della ristorazione, mio padre è cuoco, le mie zie anche e sono state proprietarie di un ristorante molto rinomato del mio paese.

Sin da poco prima dell’adolescenza, insieme a mia sorella gemella, ho lavorato nei ristoranti soprattutto durante le estati. Ho quindi dovuto mettere da parte molto spesso le uscite con gli amici e le belle serate per dedicarmi al lavoro. Crescendo ho continuato a lavorare tra ristoranti ed altre attività ricettive, lavorando tante ore con paghe sotto la media e senza mai vedere riconosciuto il mio sforzo ed il mio impegno.

È stato proprio questo il trauma che mi ha dato l’input per fare quel passo decisivo e decidere di prendere in mano la mia vita e diventare ciò che volevo.

 

Quanto ti è stato d’aiuto il “non mollare mai”?

Seguo Matteo e Fabio da anni ed ho visto e vissuto con loro tutti i momenti importanti ed il “non mollare mai” mi ha aiutato nei momenti di difficoltà come quando, quattro anni fa, ho deciso di trasferirmi con la mia compagna a Tenerife e di costruire lì la nostra vita.

Non è stato facile cambiare Paese, stabilire nuove relazioni, trovare lavoro. Ci sono stati momenti duri che abbiamo però superato guardando dritte verso l’obiettivo. Non ho mollato perché volevo dimostrare, prima di tutto a me stessa, che potevo farcela e potevo decidere io chi e cosa essere.

Come ti sei avvicinata al marketing digitale?

A Giugno 2019 ho deciso di iscrivermi al corso universitario di Digital Marketer, una scelta importante ed un’esperienza che ha marcato esattamente il momento di svolta nella mia vita.

Il corso in sé è stato molto intenso e la conclusione con il workshop di Barcellona mi ha fatto capire che ero esattamente dove volevo essere. Era la mia strada.

Oggi sono molto fiera di come sta andando il mio percorso! Grazie alle competenze acquisite nel corso di Digital Marketer, ho acquisito il mio primo cliente e con il primo pagamento ricevuto ho poi acquistato il corso SMM decidendo di investire ancora una volta in formazione per poter completare le mie competenze professionali.

Non si finisce mai di apprendere e questo è solo l’inizio della mia carriera.

 

Cosa ti ha aiutato di più in questo cambiamento?

Durante tutto il percorso formativo mi è stata accanto la mia famiglia, supportandomi continuamente e credendo in me. Ed è proprio l’appoggio di chi ci è più vicino che è di fondamentale importanza quando si va dritti verso un obiettivo. Non si deve essere soli per poter andare ALL-IN, un termine che è ormai diventato parte integrante del mio percorso.”

 

Il messaggio più bello, secondo me, che Jasmine ci dà con la sua storia è quello di muoversi come se fossimo una grande famiglia. Non esiste solitudine quando ognuno lavora per se stesso, ma dà anche un contributo agli altri e, soprattutto, si fa aiutare a sua volta.

Quanto volte capita di voler fare tutto da soli? La vetta si raggiunge con la compagnia di altre persone, con il loro sostegno, con la loro amicizia. Non possiamo fare a meno gli uni degli altri, poiché la cosa più grande che abbiamo in quanto esseri umani è la condivisione della nostra storia, come se fosse la storia di tutti. Quindi, restiamo uniti, e lasciamo che la ricchezza avvolga tutti, senza paura di essere frodati. Jasmine ci insegna la fiducia. Ed io per questo la ringrazio.

Grazie Jasmine Hassan Hassanein per aver condiviso con noi la tua storia, sarà di aiuto ed esempio a molti.

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Noemi Fiorentino

www.allinners.com/

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