Concetta Andaloro: Il Digital Marketing al servizio di un grande cervello

Noemi Fiorentino - Allinners

LA STORIA INNOVATIVA DI CONCETTA ANDALORO

Concetta è una donna particolare, una guerriera. Porta sul viso il promemoria delle sue vittorie e il programma futuro delle sue mosse. La sua energia è direzionale, si muove come una freccia verso l’obiettivo e non ha paura, o meglio, non lascia che la paura la freni.

Lei ha un piano nell’anima e intende realizzarlo. Sa, poiché la sua saggezza è viva, che gli ostacoli sono solo compagni di viaggio con cui parlare.

Ha accettato la sfida e la vive lasciando che ogni giorno la bellezza la venga a trovare.

La mia stima per lei è molto grande.

 

Ciao Concetta, ci parli di te?

Sono Concetta, sono una Donna, felice di esserlo, sono genovese e vivo a Milano. Mi definisco italiana perchè ho cambiato città un po’ di volte, per lavoro e per vita. Ho una bella figlia e 2 nipotini fantastici che vivono in Messico.

 

Professionalmente sono una consulente d’Impresa, nasco come comunicazione e marketing, ho frequentato le più importanti scuole americane in tal senso e collaborato per molti anni con BBDO Usa e successivamente Italia, dove ho imparato   moltissimo sull’integrazione della comunicazione e del linguaggio.

Jim Rohn, Less Brown, Paoul Watzlawick, Stefano Santori sono tra i tanti con cui mi sono formata.

 

Cosa ti ha appassionato di più?

L’essere Digital Marketer, evoluzione necessaria per seguire i tempi e le esigenze delle Imprese se si vuole apportare innovazione e soluzioni concrete.

In questa ottica mi sono avvicinata 4 anni fa al mondo dei Consorzi di rete d’Imprese ed ho capito che sono l’unica soluzione, al momento, concreta per risollevare un’azienda di qualunque entità.

 

Come si è evoluta la tua carriera lavorativa?

La mia prima società nasce a Roma: eravamo 2 soci, lobbisti con regolare iscrizione alla Ferpi, nel 1986, giovanissimi per il ruolo. Abbiamo svolto un ottimo lavoro fino al fatidico 1992, quando l’Italia si è fermata sotto la scure (inutile) di Tangentopoli.

 

Per qualche anno mi sono ritirata in Versilia con mia figlia, vivendo nel frattempo una

catastrofica separazione che portò nelle mie finanze un tragico calo.

 

Per la prima volta mi ritrovai nel baratro e ne risentii emotivamente e fisicamente, ma ne con un nuovo lavoro a Viareggio fantastico: un’azienda di gestione degli spazi sul satellite per le televisoni commerciali.

 

E fu in questa occasione che aprii il primo call center in Italia che gestisce chiamate ed appuntamenti per i commerciali delle aziende sponsor. Un lavoro fantastico: in un anno da 12 telefoniste a 400 persone!

 

Da una crisi, un’opportunità!

Esatto.

A Settembre 1999 arrivo a Milano, chiamata da Postalmarket dal nuovo proprietario, un giovane senatore molto arrogante e fortemente disonesto. Svolgo il mio incarico, a dovere e, in occasione di una festa, grazie ad alcuni amici, vengo presentata ad alcune imprese. Fu così che restai a Milano con molti alti e bassi, fino alla grande crisi del 2008.

L’impresa presso cui stavo lavorando con successo chiude e per un periodo molto lungo non riuscii a trovare altro lavoro. Ogni settimana mi recavo in Toscana dove avevo ancora delle conoscenze, per svolgere lavori occasionali, ma niente di eclatante.

Mi dirigo per un po’ su un altro settore:  aderisco  ad un’associazione nazionale che si occupa di Donne e Famiglia e assumo la presidenza per Milano, credendo che la mia vita politica (ancora attiva) potesse servire.

Scopro in quell’occasione che le Donne odiano le Donne, che non esiste una collaborazione sulle soluzioni dei temi più banali, ma proseguo per la mia strada con sportelli di aiuto on line e progetti importanti che però, per mancanza di fondi non riesco a portare a termine.

 

Il mondo del web era sempre presente per te?

Assolutamente si, infatti ho continuato a formarmi perché avevo intuito che era il futuro.

 

Quindi non hai mollato. E questo dove ti ha portato?

Inizio a costruire anche i miei siti  e metto su insieme alle mie amiche una start-up che apriamo con i nostri risparmi perché definita dallo stato come “troppo innovativa”.

Il commercialista, però, che doveva essere “the best”, si rivela una vera e propria bestia e ci porta quasi a rischio fallimento.

Ma ho continuato e ho salvato l’azienda, fin quando però la mia socia si è ammalata e da sola non sono più riuscita a gestire le cose, cosi chiudiamo la start-up, paghiamo tasse e fornitori e rimaniamo con una forte cifra di crediti da esigere che ancora

non sono stati saldati.

Comunque non mi sono arresa e ho aderito al primo consorzio di rete d’impresa e a

fine febbraio 2019 io assumo la rappresentanza per il nord e centro Italia.

La fedeltà viene premiata.

 

Il lavoro viene sempre premiato. Come sei entrata in contatto con la community degli Allinners?

Da mesi, per migliorare la ricerca di clienti, seguivo le dirette di Martina, concentrandomi decisamente sulla strada del digitale, oltre a

perseguire l’ingresso in un’importante associazione d’imprese nazionale.

Mi iscrivo al corso ALL IN ma quando esce AUTHORITY resto fulminata sulla via di Damasco. Ecco la soluzione per approcciare i nuovi clienti, ed avevo ragione. Di entrambe i corsi ho studiato attentamente le parti che più mi

hanno aiutato, e li ho terminai, sia per non diventare lo zimbello di MG, sia perché sogno una collaborazione con Martina, Matteo e Fabio.

 

E’ stata questa la tua svolta?

Authority ha segnato il mio cambiamento professionale e oggi mi presento in modo diverso, non cerco più le persone ma sono loro a cercare me e vengo ammessa ai pranzi di network della “famosa”associazione che inseguivo.

Qual è stato il successo che ricordi con maggiore gioia?

A metà luglio, quando sono stata invitata a presentarmi alla cena sociale: 850 imprenditori mi hanno ascoltato in silenzio per il tempo dedicato ed oggi sono nell’associazione stabilmente.

 

Quali sono stati i momenti più difficili?

La perdita della mia start-up, forse troppo innovativa per il periodo e il non aver trovato nessuna soluzione ed aiuto da professionisti ed istituzioni che invece vantano di avere l’uovo di colombo che può risolvere la vita.

 

E poi il fatto che non sono ancora riuscita a recuperare i miei crediti.

 

Cosa sarebbe accaduto se avessi mollato?

Se avessi mollato negli anni ’90 non avrei potuto crescere mia figlia e continuare a darle l’istruzione di qualità che ha ricevuto, la vita gradevole e sicura ed una casa calda e confortevole, le grigliate con gli amici, la spiaggia ed i tanti bei momenti che abbiamo vissuto insieme, nonostante tutto.

Se avessi mollato non sarei mai risorta come Donna e come Essere.

Confesso che negli anni bui milanesi ho pensato di sparire, per un pò di mesi l’ho fatto, per capire quanto fosse inutile e ritornare a combattere con maggiore grinta. Ma è stata ed è ancora sofferenza pura che oggi affronto con il sorriso e la certezza dei mie mezzi.

Ho anche sofferto di attacchi di panico.

Ma ho chiesto aiuto ad una brava psicologa, al mio Master Reiki, ai miei avvocati, e ai pochi amici sinceri che erano rimasti e allo sport.

Mi sono massacrata con ore e ore di allenamento per non pensare, per recuperare la lucidità e la forza, per non cadere in altri errori ed abitudini.

Ma non ho mollato un solo giorno. E sono in continua crescita interiore, per capire quanto valgo.

 

Ti senti soddisfatta oggi di quello che hai?

Sto   ricevendo   molti   riconoscimenti   e   questo   è   sinonimo   di   miglioramento.   Dal   web   stanno arrivando le richieste di informazioni e, seguendo le istruzioni di Fabio, alcuni diventano clienti, mentre per altri non posso essere utile.           

Oggi scelgo io il cliente    

Inoltre il Presidente del Consorzio ha riconosciuto da subito meriti e professionalità, mi ascolta quando suggerisco innovazioni.

Ovunque sto ricevendo referenze di successo, anche dai clienti che non ho potuto servire e non è poco.

Il mio risultato economico, per adesso, non è eclatante, ma le premesse perchè lo diventi in breve tempo sono reali e concrete.

 

Che consiglio senti di dare alla community?

Sicuramente essere testardi e perseverare là dove tanti hanno mollato.

Io so cosa significa lavorare tutto il giorno fino alle 3 di notte, ma sappiamo che è l’unica strada, non ce ne sono altre. Dipende dal lavoro che si fa e da cosa vuoi ottenere.

A volte mi addormento sul divano e capisco di aver preteso troppo, ma poi

arriva un nuovo cliente, un preventivo e capisco che è la via giusta. Cerco di bilanciare le mie energie, mi concedo i giusti tempi di ripresa, vedo gli amici quando posso e loro mi sostengono in questa avventura.        

La cultura ALLINNERS mi ha reso felice e sicura, perchè oggi ho i mezzi per non sbagliare

Essere in una Community come questa è molto importante. Anche se ognuno è solo a casa propria, sappiamo che la Community esiste, c’è sempre e possiamo condividere con gli altri risultati, difficoltà, esperienze.

Per me è molto importante e ringrazio Matteo, Fabio e Martina per tutto il lavoro che hanno svolto per noi e che continuano a svolgere.

Non è semplice, la vita fuori.

Noi ALLINNERS sappiamo che le distrazioni sono futilità che si possono spostare a nostro piacimento, ma negli altri trovo molta paura di cambiare e non mi riconosco più da tempo. 

Se la cultura ALLINNERS non fosse quella che è, io non ci sarei rimasta: mi rispecchia per ciò che è adesso.

 

Prima di chiudere l’articolo, mi ascolto e sento cosa mi ha trasmesso Concetta.

Il messaggio che ci lascia, raccontandoci la  sua storia, è che quando si è grandi dentro si può solo fare cose grandi, certamente non è semplice, ma accontentarsi di una vita mediocre non sarebbe possibile.

Per tutti coloro che sono come Concetta, allora la strada è quella di spiegare le ali ed essere assolutamente dei grandi, ognuno nel suo settore.

Grazie a Concetta Andaloro per aver condiviso la tua storia. Sarà di aiuto e di esempio a tanti!

Se vuoi condividere anche tu la tua storia e ricevere supporto dal Movimento Allinners, scrivi un email a storie@allinners.com

Ti aspettiamo all’ Allinners Conference, l’unico evento dal vivo per coloro che non mollano mai: www.allinners.com

 

Noemi Fiorentino

www.allinners.com

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